Francesco
Oibò! Ella ha risposto di no. Ma quando le ho offerto la mia carta di visita, sulla quale, con un lapis, avevo segnato l'indirizzo della tua dimora, dove già contavo di piombare, la mia bella incognita — perchè era ed è ancora per me un'incognita — si è sentita presa da una subitanea passione per me. Evidentemente, il mio nome è stato per lei irresistibile. I suoi occhi hanno avuto sguardi [pg!105] voluttuosamente intensi, le sue mani hanno più e più volte strette le mie e.... «A rivederci, signore» — m'ha detto con effusione — «A rivederci al più presto possibile. Anzi, fra pochi minuti, io verrò a farvi una visita.» Era commossa, nervosa, eccitata. Io, che vuoi? pure essendo un po' abituato a queste cose, ho sentito un groppo alla gola, e sono rimasto lì, senza nemmeno ringraziarla. Soltanto, quando lei, dolcemente, mi ha soggiunto: «mi riceverete?», io le ho risposto....
Carlo
Che le hai risposto?
Francesco
«Vi adoro»!
Carlo
E lei?
Francesco
(come se dicesse una cosa naturale e perfettamente lusinghiera per lui) Lei se n'era già andata!