(a Bianca) Non le va?

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Francesco

(a Carlo) Tu sei un insolente! (A Bianca, cercando di rimediare) Non gli date retta. Il mio amico si compiace di mostrarsi più cinico di quanto veramente non sia. E voi, che siete, soprattutto, una donna di spirito, vorrete perdonarlo.

Bianca

(disinvolta) Di che? Perchè? Un salottino come questo non mi dà il diritto di pretendere un'accoglienza diversa da quella concessa alle ballerine, che ne illustrano le pareti. Del resto, un salottino di tal genere, se non garantisce il rispetto, garantisce in compenso il mistero. E l'animo mio fu profetico. (A Francesco) Difatti, ricordate voi che durante il viaggio io... vi amavo, è vero, ma vi amavo... senza farvene accorgere?

Francesco

Verissimo.

Bianca

E dite. (Richiamando su questo particolare l'attenzione di Carlo) Quand'è che mi risolvetti ad amarvi diversamente?