Carlo

(inginocchiandosi per abbottonare lo stivalino) Tradimento momentaneo. Il bottone è al suo posto, e non bisogna che farlo rientrare nell'occhiello. Rientrerà, rientrerà. Dice un poeta: (declamando)

Non abbandona un cuore il cuor gemello;

non abbandona il suo botton l'occhiello!

Fifì

(guardando il capo di Carlo, in tono d'allarme) Fuffino!

Carlo

Lasciami lavorare....

Fifì

Un capello bianco! (Pausa.) È come l'argento!

Carlo