Rosetta

Ecco: anch'io, non te lo nego, era venuta per metterci una buona parola; ma se poi ci sono delle cause assai gravi, è tutt'altro. A giudicare dall'apparenza, tuo marito sembra eccellente. Ma chi sa!... Fra marito e moglie ci sono tante cose!... Vedi noi due? È il caso opposto. Lui, quel mostro lì, (con grazia affettuosa, accennando ad Alberto) a prima vista, non lo si apprezza gran che. Pare quasi un marito mediocre, deficiente, difettoso, insomma. Eppure, no. No. In casa, non me ne posso lamentare.

Alberto

(come su' carboni ardenti) Andiamo, Rosetta! È questo il momento di regalarle la mia apologia?!

Rosetta

È bene che Manina faccia il paragone tra te e Federico. Non capisci niente! (A Manina, continuando) In casa, vedi, questo bel mobile è un angelo. Un marito completo, ti dico. E a tutte le ore, sai. Non mi fa mancar nulla, te lo assicuro. Io non so come avvenga, ma non mi dice mai di no.

Alberto

Rosetta!...

Rosetta

Che è? Ti vergogni d'essere condiscendente con me?