Donna Vittoria si voltò e rispose ferma:
— No.
Il giovane piegò come gli avessero data una mazzata sulla testa.
Poi l’orgoglio stimolò il suo amore alla ribellione.
Egli afferrò la mano della baronessa e stringendola forte, disse:
— Dunque?
Era la prima volta che manifestava un volere innanzi a lei.
Ma bastò uno sguardo di donna Vittoria per fiaccare il suo coraggio.
— No?... perchè, egli aggiunse supplichevole, perchè mi tormentate?
— Ah perchè? sclamò la baronessa inarcando le labbra a un sinistro sorriso, voi non avete punta memoria. Perchè vi siete voi intromesso nella mia vita? È mia colpa se quando vi vedo, il sangue mi si rimescola dallo sdegno?