— Noi andremmo tanto lontano dove la vostra vita presente non potrebbe raggiungervi.

— Oh, disse la baronessa, respingendo con sprezzo la sua mano, caro duca, bisognerebbe volervi bene davvero... e molto!

Poi si alzò e si ritrasse in casa.


L’indomani il barone venne dalla moglie e le porse un biglietto di Zaverio, che gli annunziava la sua partenza per Reggio, senza dir l’ora. Il biglietto recava la data della sera prima.

Lo sapevate? le domandò.

— Sì, disse la baronessa conservando una gran calma.

— Ed è partito?

— Credo.

— E perchè se n’è andato? aggiunse per una delle solite sciocche curiosità dei gelosi.