Il barone le seguì su per la scaletta e, attraversando lo spogliatoio, penetrò anch’egli nella camera della moglie.

— Voi sarete sorpresa, diss’egli, che...

— No.

— Ho visto il lume nel bagno e volevo salutarvi. Infine non è poi un delitto.

— Concetta, disse la baronessa indicando alla serva la porta della sala, fa lume al barone.

Il marito si ritirò.

Vittoria corse al buio nella stanza vicina, spinse un usciolino a muro che dava su una scaletta a chiocciola e chiamò imperiosa:

— Gabriele!

— Comandi, rispose pronta da basso una voce maschile.

— Un malfattore nel padiglione; piglia lo schioppo, corri, rovista, trovalo — e non lo lasciar sfuggire.