— Non è mia abitudine contraddire le signore, rispose Zaverio.

— Oh molto galante! credereste per caso, di avermi compromessa?

— Nè lo credo, nè lo crederò mai...

Donna Vittoria parve scossa, lo guardò fisso.

— Meno male, disse poi, e soggiunse: tornerete?

Il capitano esitava a rispondere, ma donna Vittoria non gliene diè il tempo e riprese risolutamente:

— Tornate domani; è necessario. Ricordatevi che mi dovete sempre una riparazione. A domani dunque.

Il giorno dopo alla stess’ora Zaverio era alla porta del villino ed era subito introdotto, ma stavolta, nella gran sala di ricevimento.

Donna Vittoria gli venne incontro sorridendo.

— Bravo! siete stato di parola.