La commissione è di parere di chiedere all'on. ministro schiarimenti sui bisogni dell'esercito e sui mezzi per avere i fondi richiesti.
Il signor Poerio. Prego il Parlamento perché ponga la piú matura ponderazione in questo esame. Noi abbiamo grande bisogno di danaro per l'esercito. Chi potrebbe consigliare di versarne ingente somma in mano dello straniero, comperando cinquantamila tomoli di frumento? Prima di deliberare intorno a sí grave oggetto, è d'uopo che il ministro della guerra ci faccia sapere in questa parte i bisogni dell'esercito. Lo zelo e l'energia del sindaco di Napoli ha già scoperto grandi magazzini e conserve di frumento in questa capitale. L'acquisto di quella derrata non è perciò oggi, come prima credeasi, d'urgenza. Non veggo la necessità di emettere oggi stesso la vostra decisione sulla domanda del ministro.
( È adottato il parere della commissione ).
L'adunanza si scioglie.
La Costituzione era finita. I tre ultimi documenti che riporto, segnano il principio del..... ritorno all'antico; d'una reazione ben più mite — in verità — di quelle del '99, ma che valse ancora essa a preparare le giornate del 1848 ed il trionfo unitario del '60.
Ministero della guerra.
Eccellenza,
Ieri fui a Torricella fino alle 4 e mezza pomeridiane; ritornai quindi a Casalanza per i movimenti della divisione d'Ambrosio. Nella notte mi è giunto rapporto dal tenente generale Filangieri da Torricella, col quale mi dava parte che quella brigata quasi in totalità s'era sbandata, tirando fucilate sugli uffiziali e particolarmente su di lui: fucilate che traforarono, a centinaia, la porta della stanza dov'egli abitava. Intanto, mi giungeva rapporto, che la brigata leggiera del generale Costa aveva avuto avvenimento simile verso Sessa.
E, mentre mi contristava di tutto ciò, intesi a poca distanza numerose fucilate, e verificai subito che queste partivano dai cinque battaglioni della 1ª divisione, arrivati e bivacquati a Casalanza, che i soldati dirigevano sui proprii ufficiali.
Di lí ad un momento furono caricati da quella canaglia i quartieri generali del generale d'Ambrosio e mio. Il generale d'Ambrosio fu salvo per una compagnia di zappatori che fu fedele ai suoi doveri, ed io il fui per una ventina di gendarmi che fecero fuoco sui soldati, i quali vili quanto iniqui si dispersero per la campagna. Ordinai allora alla cavalleria che li caricasse: ed in questa guisa ne ho raccolti molti e ricondotti nei ranghi: ma V. E. rifletta, che sono questi gli stessi uomini ammutinati e sbandati un'ora innanzi.