— Qualcosa di infinitamente peggio. I Venusiani si servono di un nuovo tipo di raggio che rende sterili le nostre donne.
— È una sporca menzogna! — esclamò Thorstern, arrossendo di collera.
— Esatto — disse Raven con calma. — E voi lo sapete. Lo avete ammesso in questo momento. Come fate a saperlo?
— Nessuno potrebbe permettersi di combattere in un modo tanto indegno — disse Thorstern, e segretamente si maledì per aver fatto un secondo errore. Avrebbe dovuto stare molto più attento. — Mi sono stancato di questo colloquio. Non è interessante né piacevole. Vi voglio sistemare come farei con qualsiasi pazzo che viene a minacciarmi in casa mia.
— Se vi riesce.
— Sarà facile. Gli anormali come voi hanno lo stesso tipo di polmoni degli altri. Anche un notturno cadrebbe addormentato in pochi attimi. Nonostante la sua qualità rimarrebbe inerme di fronte al sonno quanto un bambino appena nato. Non sarebbe più l’individuo biologicamente superiore che si vanta di essere. Addormentato, non è altro che un pezzo di carne. E chiunque potrebbe sistemarlo.
— Ci volete addormentare con il gas?
— Proprio così — disse Thorstern, compiaciuto di poter usare i suoi poteri contro i potenti.
— Ci sono dei tubi che portano il gas fino alla sala in cui vi trovate. Fanno parte del sistema difensivo. Come potete vedere, la nostra immaginazione è più fertile della vostra. — Si strinse un labbro tra le dita. — Mi piace fare le cose nel modo più semplice, in silenzio, e senza troppe difficoltà.
— Ma rifiutate di fare qualcosa per fermare la guerra.