“È un telepatico. Non vuole parlare e tiene la mente serrata. Si trova sul KM 44. Meglio circondare lo scafo.”
“Circondarlo? No! Se mette in azione i propulsori incenerirà tutti quelli che si trovano dietro la coda.”
“Non credo. Non oserà partire prima che si sollevi la nebbia.”
“Se è Raven avremo delle grane, perché avremmo dovuto…”
“Vi ho detto che non sappiamo chi sia. Potrebbe trattarsi soltanto di un maniaco del volo nello spazio che tenta di rubare un’astronave. Se parte, spero che vada a fracassarsi.”
“Vuoi scommettere che è Raven?”
La lampada rossa della radio si accese, e Raven premette il pulsante.
La voce furente di un uomo che si trovava nella torre di controllo uscì dagli altoparlanti.
— Voi, sul KM 44, aprite il portello!
Anche questa volta Raven non rispose. A metà dello scafo, i motori continuavano a pulsare. Nella cabina un indice rosso si spostò lentamente fino a raggiungere il punto segnato con la parola PRONTO.