“Stiamo perdendo tempo perché un tale sullo spettroschermo ha nominato i quattrini. Avremmo potuto impiegare questo tempo in modo molto migliore. A due isolati di qua c’è una rivendita di tambar. Che ne direste…”

“Perché non hanno trasmesso una sua foto?”

“Un telepate, come ho detto, ci sarebbe stato di grande aiuto. Avremmo dovuto solo aspettare la sua indicazione. Poi, avremmo fatto fuoco e fiamme. E non ci sarebbe rimasto che allungare le dita per ricevere il denaro.”

“A proposito di quei soldi, mi sembra che la taglia sia alquanto strana. Non hanno offerto una cifra tanto alta neppure per Squinty Mason, che pure aveva rapinato diverse banche e aveva ucciso parecchie persone.”

“Forse Wollencott lo vuole per qualche suo motivo personale.”

“Sentite, ragazzi, c’è una rivendita di tambar …”

“D’accordo, ci andremo per una mezz’ora. Se qualcuno ci trova in quella rivendita, abbiamo una scusa buona. Abbiamo sentito delle voci secondo cui Raven avrebbe dovuto incontrarsi in quel posto con una certa persona.”

La trasmissione mentale cominciò a diminuire lentamente.

“Se Wollencott lo vuole…”

Continuarono a parlare di Wollencott finché i pensieri non si persero in lontananza. Pensarono a circa venti motivi per cui Wollencott poteva essere stato offeso dalla persona in fuga, quaranta maniere per costringerlo alla resa dei conti, cento modi diversi in cui Wollencott avrebbe potuto condannare il colpevole per portarlo a esempio.