Andrea

Lo so.

Marino

Tanto meglio. Perciò, veda, se io avessi saputo di poter giovare alla signora, con avvertimenti, anche di carattere privato, l'avrei fatto senza cercare se la cosa sarebbe gradita o no a Vostra Signoria. Vero è che io parlando stasera non sapevo di giovare o di nuocere alla signora: riferii semplicemente quel che era «di pubblico dominio» come dicono i «gazzettieri». Questo per il passato, recente o lontano. Per quel che tocca il futuro, abbia io o no a tornare a Salduggio — non è nato ancora chi mi possa dar permessi o imporre veti di stare o di andare, di dire o non dire — il signor marchese di Primasco non avrà più il fastidio di vedermi in casa sua. E questo, s'io ho ben inteso, è quel che le preme.

Andrea

Esatto.

Brevissimo silenzio. Suona e al servo che apparisce.

Accompagna il professore che vuole andarsene.

Il Servo

Mi scusi, signor marchese: la signora marchesa la fa avvertire che vuol parlare col professore. Che si fermi e verrà.