Dianora

Cappelli è un'anima in pena, sospettoso e in agguato.

Marino

Già. Ma è un sismografo. È uno strumento delicatissimo che sente di lontano il pericolo, il disastro. Eh, sì, signora mia, il disastro, perchè se lei veramente sentisse qualche cosa per me, che se ne vuol fare di me? Io dunque l'ho da ringraziare il suo signor marito ch'è uomo di giudizio. Io vado via e metto tutti in pace.

Dianora

Quando, dove ci rivedremo?

Marino

amaro.

Chissà!...

Dianora