Lo vedi, Marino? Come se fossi un suo pari.

Il Principe

E che sei? Non sei un uomo come me, un brav'uomo come me, anzi più di me?

Emilio

ridendo.

Sì, so appena leggere e scrivere! E poi sarà come vuole lei, signor principe, ma i signori son signori — specialmente i signori di nascita, vero, Marino? — e i poveri son poveri. E quando un signore come lei si degna....

Il Principe

Ma non dir così. Ci sono tanti signori che non valgono nulla. E invece, lo vedi il tuo figliolo....

S'interrompe.

Oh! scusi, professore, io seguito a dar del tu a suo padre.