La ringrazio, signora. Ma sono qui a Salduggio da pochi giorni con tante cose da mettere a posto! E ne ho tante da sbrigare.

Dianora

L'avrà pure un'ora per il pranzo! Subito dopo la lascierò andar via. Almeno per questa prima volta mi accontenterò di poco: non le rubo che un'ora.

Marino

Il Cappelli che le ha parlato tanto di me, le avrà pur detto che io sono un orso.

Dianora

sorride.

Sì, me lo ha detto. E per questo sono venuta di persona.... a stanare la belva.

Marino

E allora sarò schietto. Io sono uomo di studio, e senza risorse, per lo meno di quelle facili, che riescon gradite alle signore. Con persone del bel mondo, mi tedio e le tedio. Se mi lascio prendere nel giro delle visite, dei pranzi, dei tè finisco col non attendere più ai miei lavori — noiosi, sa — ed io non mi posso permettere il lusso di far lo svagato e il farfallone notturno. Oltre il resto, son povero. E fumo sigari toscani. Mi spiace rispondere con un deciso rifiuto e ricambiare una cortesia con una rusticheria, ma preferisco esser villano che mentitore.