Lo sapeva?
La Giliardi
Già! Lo sapevo. Ma m'illudevo di diventare io la più forte; storia vecchia anche questa. Invece no: non si lotta. Con quella donna, poi!
Marino
esitando.
Gran civetta, eh?
La Giliardi
Oh! no. Non badi a quello che ho detto prima: sono gelosa ed ero stata offesa: credevo di essere stata offesa. Che colpa ci ha lei se ha tutto per interessare, per piacere? E come potevo mai vincere? Ci pensi! Lei è una cavallina di razza e io sono una bestia da fatica. È naturale che gli piaccia lei e non io, che ami lei e non me, perchè anche lui, Cappelli, è un cavallo di razza, per nascita, per istinto, per consuetudine: loro due sono vicini: noi due invece.... sì, possiamo fare lo stesso mestiere, e incontrarci per strada, ma poi.... Non ne parliamo più. — Rivediamo questi temi.
Marino