Libro della divina dottrina: Dialogo della divina provvidenza
Saint of Siena Catherine
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  • Candela—V. [similitudini], [222], [223], [224].
  • caritá—Vestimento nuziale, [3]
    • —Dá vita a tutte le virtú, [7], [14], [26]
    • —La pazienza è il suo midollo, [24]
    • —La sua bália è l’umiltá, [7]
    • —Dev’essere condita con la discrezione, [26]
    • —Deve prima muovere da sé, secondo san Paolo, [27]
    • —Dissolve l’odio e il rancore, [18]
    • —Dá virtú infinita alle opere dell’uomo, [6]
    • —Gli uomini son forzati da necessitá ad usarla vicendevolmente, [16]
    • —Questa necessitá è legge fondamentale della provvidenza divina, [343]
    • —Caritá di Dio e del prossimo sono unite insieme, [190]
    • —Paragonata ad un albero, [23]
    • —Tenne Cristo confitto in croce, [35]
    • —È il cento per uno promesso da Cristo a chi lo segue, [384], [385]
    • —Soccorre le anime in purgatorio, [345]
    • —Fa concepire nell’anima le vere e reali virtú fondate nella caritá pura del prossimo, [114]
    • —Caritá di Dio si manifesta in tre modi, [113].
  • Caterina (s.)—Domanda a Dio di punire le colpe altrui sopra di sé, [5], [31], [32]
    • —Chiede che i suoi occhi diventino fiumi per sempre piangere, [298]
    • —Prega per la Chiesa, [ivi]
    • —Sue comunioni prodigiose, [323], [324]
    • —Sua visione della eucaristia, [226]
    • —Altra bella visione, [324].
  • cella del conoscimento di sé, cioè la vita interiore, [3], [116], [117], [120], [123], [139] a [141], [389], [403].
  • chiave del sangue di Cristo che disserra il cielo, [52]
    • —Chiave dell’obbedienza gettata nel loto da Adamo e racconciata da Cristo, [367].
  • chiavi del sangue di Cristo date a s. Pietro e a’ suoi successori, [231].
  • Chiesa—Bottega e giardino sul ponte mistico ove si dispensa ai viandanti il Pane di vita, [53], [124]
    • —Perché da Dio tribolata, e quale sará la sua ricompensa, [30]
    • —Non è meno perfetta per le colpe dei ministri, [ivi]
    • —Sposa di Dio deformata pei peccati dei fedeli e dei ministri, [33], [168]
    • —Sará riformata non con guerra né con coltello, ma con pace e quiete per le preghiere dei servi di Dio, [38], [167]
    • —È libera e indipendente, [232]
    • —I fedeli appartengono al corpo universale della Chiesa, e i sacerdoti al corpo mistico, [45]
    • —I suoi persecutori obbediscono al demonio, [236].
  • colonne di santa Chiesa: s. Francesco e s. Domenico, [377]
    • —Colonne date da Dio a Caterina per guida e sostegno: i suoi confessori, [218].
  • colpa—Sta in amare quel che Dio odia, e odiare quel che Dio ama, [197].
  • coltello d’amore di virtú e odio del peccato serve a divellere le spine dei peccati, [46]
    • —Coltello di due tagli, cioè odio del vizio e amore di virtú, serve a tagliare la propria sensualitá, [89].
  • comandamenti della legge stanno solamente in due: amare Dio e il prossimo, [103].
  • comandamenti e consigli—Osservando attualmente i primi e mentalmente gli altri, si sta nella caritá comune, [89]
    • —Osservati attualmente entrambi, si sta nella caritá perfetta, [89], [101], [106], [351], [371].
  • comunione spirituale—Per mezzo della preghiera e del desiderio, [124], [125], [128].
  • confessione—È obbligatoria quando è possibile, [143].
  • conoscimento di sé—Deve attribuirsi a lume divino, [14]
    • —Purifica le macchie dell’anima, [5]
    • —Conduce a gustare la veritá eterna, [7]
    • —Umilia l’uomo e gli fa conoscere il suo non essere, [ivi]
    • —Toglie la nuvola dell’amor proprio, [ivi]
    • —Conduce al conoscimento di Dio, [31]
    • —Fa venire l’uomo a virtú, [80]
    • —S’acquista nel tempo della tentazione, [ivi].
    • —Deve esser condito col conoscimento di Dio, [139].
  • consigli—V. [comandamenti].
  • contrizione perfetta soddisfa alla colpa ed alla pena, [6]
    • —Imperfetta soddisfa solo alla colpa, [9].
  • corpo—Sua gravezza è impedimento allo spirito, [160], [161]
    • —Glorificato perde la sua gravezza, [75].
  • Corpo di Cristo—Paragonato al sole, [220] a [224].
  • coscienza—Paragonata ad un cane, perché ci avverte delle nostre colpe, [8], [277], [285]
    • —Stimolo di coscienza dato da Dio ai peccatori perché si convertano, [185], [186]
    • —Verme di coscienza si nutre nell’albero di morte (cioè il peccatore) ed è accecato dall’amor proprio, [61].
  • creatura—Pel peccato perdé la dignitá nella quale Iddio l’avea posta, [32].
  • creazione—Ogni cosa è stata creata in servigio dell’uomo, e l’uomo per Dio, [51], [52]
    • —Provvidenza divina nella creazione, [303]
    • —E nella incarnazione, [304].
  • Cristo—Salvatore del mondo con l’incarnazione, [35]
    • —Ci manifesta Iddio, [115]
    • —Medico, curò le nostre infermitá, bevendo per noi l’amara medicina, [35]
    • —Ponte, v. [allegoria]
    • —Fonte d’acqua viva, [100], [101], [105]
    • —Vite, [46], [47], [333]
    • —Incudine, [51], [367]
    • —È una cosa con Dio Padre, [138]
    • —Esempio di perfezione, [200]
    • —Ogni cosa che disse era detta in generale a tutti, presenti e futuri, [117]
    • —Uní la legge del timore con quella dell’amore, [108]
    • —Sulla croce era beato e doloroso, [152]
    • —Levato in alto, ogni cosa trasse a sé, [51]
    • —Niuno può andare al Padre se non per lui, [101]
    • —Libro glorioso ove trovansi scritte tutte le virtú, [365].
  • Cristo in terra. V. [Pontefice].
  • crudeltá che i peccatori usano al prossimo verso l’anima e verso il corpo, [13].
  • cuore dell’uomo è tratto per amore, [51]
    • —Niuno può giudicare l’occulto cuore dell’uomo, [203].
  • Dannati—Non perdono l’essere per verun tormento, [37]
    • —Loro tormenti, [69] a [79].
  • demòni—Ministri di Dio nel provare gli uomini in questa vita, e nel crociare i dannati, [79], [80]
    • —Aborriscono l’impudicizia, [62]
    • —Si trasformano in angeli di luce per ingannare le anime; modo di riconoscerli, [136], [137]
    • —Non possono nuocere ai giusti in punto di morte, [286].
  • demonio—Padre della bugia, [54]
    • —Ci fa vedere molte veritá per condurci alla bugia, [206]
    • —Invita gli uomini all’acqua morta, [79], [93].
  • desidèri de’ servi di Dio sono un legame che costringe Iddio a misericordia, [38].
  • desiderio dell’anima—Soddisfa alla colpa e alla pena, [5], [6]
    • —Vale ed ha in sé vita per Cristo, [6]
    • —Rapito da Dio, [5]
    • —Desiderio di soffrire grato a Dio, [11]
    • —Del desiderio infinito dell’anima, [179], [180].
  • difetti e virtú si fanno col mezzo del prossimo, [11].
  • diletti del mondo fuggono come l’acqua, [53], [54]
    • —Paragonati ad uno scorpione, [82], [88].
  • discrezione—Sua definizione, [22]
    • —Sua radice è il conoscimento di sé e di Dio, [ivi]
    • —Non fa danno di colpa a sé per fare utilitá al prossimo, [26]
    • —Dá a Dio amore infinito e senza modo, e al prossimo con modo. È perseverante, forte, prudente. È lume che dissolve le tenebre dell’ignoranza. Condisce tutte le virtú. Si rende signora del mondo, spregiandolo, [27].
  • disobbedienza di Adamo serrò la porta del cielo, [364].
  • disperazione—È il piú grave peccato, [68], [290]
    • —Come Dio la combatte, [291].
  • Domenico (s.)—È una delle colonne della Chiesa, [377]
    • —Fondatore d’ordine, [375], [376]
    • —Maledice i religiosi che vogliono possedere, [375]
    • —Pone il fondamento del suo ordine sul lume della scienza, [ivi].
  • doni di Dio distribuiti differentemente agli uomini, e perché, [16], [343].
  • dote che l’uomo ha ricevuta da Dio, e che a lui deve tornare, cioè le tre potenze dell’anima, [10].
  • dottrina di Cristo—È ferma e stabile perché procede da Dio, [57]
    • —Fu confermata dallo Spirito santo e dagli apostoli, e dichiarata nel sangue dei martiri, [56]
    • —È navicella che trae l’anime fuori del mare tempestoso della vita, [56].
  • Elementi—Obbediscono agli obbedienti, [398].
  • Eliseo—Figura di Cristo, [316].
  • estasi—Sua descrizione e sua causa, [154]
    • —Dee l’anima sforzarsi di abbandonarla per obbedienza, [399].
  • Eucaristia—Contiene tutta la divinitá e tutta l’umanitá di Cristo, [221]
    • —È lume che si comunica a tutto il mondo, [221]
    • —Non si divide per la divisione dell’ostia, né diminuisce per la partecipazione di tutti i fedeli, [222]
    • —Richiede puritá in chi la ministra e in chi la riceve, [256]
    • —Quelli che la ricevono ne partecipano piú o meno secondo la misura dell’amore con cui la ricevono, [222], [223]
    • —Effetti di essa nell’anima, [227], [228]
    • —Di quelli che la ricevono indegnamente, [223].
  • Falso cristiano—È piú punito che un pagano, [37].
  • fame dell’onore di Dio e salute del prossimo, data da Dio ai servi suoi perché lo costringano a misericordia, [38].
  • fatiche—Desiderio di sopportarle in salute dell’anime è molto piacevole a Dio, [11]
    • —In qual modo debbono offrirsi a Dio, [29]
    • —Son piccole in questa vita per la piccolezza del tempo, [86]
    • —Non sono sentite dai servi di Dio, [84].
  • fede—Vestimento datoci nel battesimo, [57], [196]
    • —Pupilla dell’occhio dell’intelletto, [85], [87]
    • —Fede viva si conosce nella perseveranza, [123]
    • —Fede senza opere è morta, [87].
  • fiducia in Dio—Quanto sia dolce, [321]
    • —Deve aversi anche per le cose temporali, [319].
  • filosofi—Gettavano da sé le ricchezze, perché il pensiero di esse non occupasse il loro cuore, [62]
    • —Si conservavano continenti per meglio studiare, [ivi].
  • fiume tempestoso—È la vita terrena. In esso affogano i mondani, [82], [83].
    • —Alcuni cominciano a uscirne, ma si lasciano abbattere dai venti, che li fanno ricadere, [94], [95].
  • fortezza—Una delle virtú fondate nella caritá, [147]
    • —Fondata in odio santo della propria sensualitá, [188].
  • Francesco (s.), [374].
  • frutto del sangue di Cristo è il perdono, la grazia del lume, il premio, [8], [46]
    • —Il frutto della pena di Cristo è infinito, benché la pena sua fosse finita, [143].
  • Giardino della Chiesa dimesticato dai sacerdoti virtuosi, e inselvatichito dai cattivi, [253].
  • Giezzi—Figura di Mosé, [316].
  • Giovanni Battista, [127].
  • Giovanni evangelista acquistò lume soprannaturale sul petto di Cristo, [192].
  • Girolamo (s.)—Una delle lucerne della santa Scrittura, [163]
    • —Uno dei dottori che ha dato lume nella Chiesa, estirpando gli errori, [240].
  • giudizio—Del ritegno che si deve avere nel giudicare altrui, [202], [203]
    • —L’anima giudica sé con giusta sentenza nell’estremitá della morte, [80], [81]
    • —Giudizio del prossimo deve darsi con modo, e quale, [206], [207], [208]
    • —Falso giudizio del mondo verso Dio, [65] a [68], [182];
      • verso il prossimo, [182].
  • giudizio universale, [71].
  • giusti—Anche in questa vita hanno miglior partito che i peccatori, [93].
  • giustizia—Margarita che riluce nei buoni prelati. Necessitá di essa nella legge divina e nella legge civile, [242].
  • gloria e loda del nome di Dio dee cercarsi nella salute delle anime, [42]
    • —È resa a Dio da tutte le creature, vogliano esse o no, [156];
      • e dai demòni, [157]
    • —Questa veritá non è conosciuta se non dall’anima sciolta dal corpo, [158]
    • —La gloria e loda di Dio è riposo dei servi suoi, [258].
  • grazia divina—Seme ricevuto nel battesimo, [47], [48]
    • —Data nei sacramenti secondo la misura del desiderio, [223].
  • Gregorio (s.)—Sua sentenza, [139]
    • —Ha dato lume nella Chiesa con la scienza e con specchio di vita, [240].
  • Iddio—È colui che è, [40], [87], [102], [244]
    • —Vita durabile, [204]
    • —Caritá, [29]
    • —Mare pacifico, che solo può comprendere sé, [104], [227], [400]
    • —Ci ha amati senza essere amato da noi, [217]
    • —Ci ha creati senza noi, ma non ci salva senza noi, [245], [367]
    • —È tutt’uno con l’uomo, se questi non si diparte da Dio per la colpa, [30], [33]
    • —Bene infinito, vuole amore infinito, [6], [180]
    • —Vuole infinito dolore delle nostre offese, [6]
    • —Si diletta di poche parole e di molte operazioni, [24]
    • —Vuole la prova della virtú al tempo del bisogno, [ivi]
    • —Si lamenta della lebbra che infesta la Chiesa, [33]
    • —Promette la riformazione della Chiesa per le orazioni de’ servi suoi, [38]
    • —Paragonato a un albero, [82]
    • —È condisceso alle passioni e debolezze umane, [91]
    • —Egli solo può saziare l’uomo, [92].
  • impazienza—Midollo della superbia, [273]
    • —È segno della inobbedienza, [368].
  • imperfetti—Servono Dio per proprio interesse, [111]
    • —Vogliono andare a Dio Padre senza portare la croce del Figliuolo, [141], [142].
  • inchinamento al peccato—Restò nella natura umana dopo la colpa di Adamo, come la cicatrice di una piaga, [35], [36]
    • —Indebolito dal battesimo, può essere frenato dalla buona volontá, [ivi].
  • incontinenza—Offusca l’occhio dell’intelletto, [62], [375], [376].
  • inferno—Suoi quattro tormenti, [69] a [71].
  • inganno ossia illusione di quelli che amano Dio per proprio interesse, spirituale o temporale, [130] a [134], [110], [111].
  • ingiurie—Bisogna amare il prossimo anche quando ci fa ingiuria, [371]
    • —Varie ingiurie che si commettono verso il prossimo, [13]
    • —Le ingiurie del mondo a Dio e ai servi suoi saranno rimeritate con la riformazione della Chiesa, [29], [30]
    • —Nel ricevere ingiuria non si dee giudicare la persona che la fa, ma la volontá di Dio che la permette, [203].
  • ingiustizia verso Dio e verso il prossimo, [64], [68], [69]
    • —Procede dall’amor proprio, [252], [253].
  • iniqui—Paragonati ad un morto; detti «alberi di morte», [60], [61]
    • —Loro frutti, [61].
  • intelletto—Occhio dell’anima. La sua pupilla è la fede, che gli fu posta nel battesimo. È accecata dall’infedeltá, [85], [86], [87]
    • —L’intelletto è la piú nobile parte dell’anima, [97]
    • —È mosso dall’amore, [98]
    • —Accecato dall’amor proprio, [85] a [88].
  • Lagrime tratte dalla divina caritá laveranno la faccia della sposa di Cristo, [38]
    • —Lagrime dei servi di Dio mitigano l’ira divina, [38], [40].
  • lagrime—Cinque maniere di lagrime, [169], [170]
    • —I^e lagrime: di morte, [170]
    • —II^e lagrime (prime di vita): di timore, [170], [171]
    • —III^e lagrime (seconde di vita): imperfette, [171]
    • —IV^e lagrime (terze di vita): perfette, [171], [172]
    • —V^e lagrime (quarte di vita): di dolcezza, [172], [173].
  • lagrime di fuoco, [178]
    • —Infinite per l’infinito desiderio dell’anima, [179]
    • —Lagrime dei mondani; loro frutti, [181] a [183]
    • —Frutto delle lagrime di vita, [187] a [193].
  • lavoratore—Dio Padre che piantò la vite del suo Figliuolo nella terra dell’umanitá, [46].
  • Lazzaro, povero, piú felice del ricco dannato, [356]
    • —Sosteneva minori pene, perché in lui era morta la volontá, [ivi]
    • —Come era aiutato dalla Provvidenza, [ivi].
  • legge perversa, ossia la sensualitá, si addormenta per l’affetto di virtú, ma non muore nell’uomo, [193]
    • —Ci fu data per conservarci nell’umiltá, [196]
    • —Impugna contro lo spirito, [14], [84]
    • —Non costringe a colpa di peccato, [197]
    • —Lamento di s. Paolo contro di essa, [160].
  • legge del timore—Compiuta con la legge dell’amore, [108].
  • libero arbitrio—Per esso l’uomo ha la scelta del bene o del male, [36]
    • —Mano del libero arbitrio, [9]
    • —Il libero arbitrio lavoratore nella vigna dell’anima, [45]
    • —È legato in mezzo fra la sensualitá e la ragione, [99]
    • —Giunta l’anima a perfezione, il libero arbitrio si scioglie dalla sensualitá e legasi con la ragione, [ivi].
  • lingua—Ci fu data per rendere onore a Dio, per confessare i nostri difetti e per adoperarla in salute del prossimo, [183].
  • Lorenzo (s.)—Motteggia il tiranno nel suo martirio, [355].
  • lucerne della Chiesa: gli apostoli, i martiri, i confessori, i dottori, [56], [259].
  • lume—Tre lumi escono da Dio, vero lume, [195]
    • —Lume generale, [ivi]
    • —Lume di ragione, [196]
    • —Secondo lume, [198], [199]
    • —Terzo lume, [199] a [204]
    • —Lume soprannaturale nel vecchio Testamento, [163], [164]
    • —Oscurato dall’amor proprio, [165]
    • —Lume della grazia non può esser diviso, [239]
    • —Lume infuso sopra il lume naturale, [163]
    • —Effetto di esso nei santi, [164]
    • —Lume della fede acceso nel battesimo e spento col vento della superbia, [67].
  • Mansioni—Sono molte nella casa di Dio, [16], [202].
  • mare pacifico—V. [Iddio].
  • margarita della giustizia riluce nei virtuosi prelati, [241]
    • —Margarita nascosta e calpestata dal mondo è l’obbedienza, [369].
  • Maria—Chi ha riverenza a Maria non sará tolto né divorato dal demonio, [313]
    • —È posta da Dio come un’esca a pigliare le creature ragionevoli, [ivi].
  • mártiri—La loro morte dava vita, [189].
  • Matteo (s.)—Abbandona le ricchezze per seguire Gesú, [352].
  • memoria—Una delle tre potenze dell’anima. V. [potenze]
    • —Quando è piena di Dio, non «bussa» per impazienza né per disordinata allegrezza, [103].
  • misericordia—Principio della creazione e della redenzione, [59]
    • —Governa tutto il mondo, [ivi]
    • —Discese di cielo in terra nella incarnazione, [53]
    • —Suoi effetti sull’uomo e sue lodi, [59]
    • —Suoi benefizi anche agl’iniqui, [63]
    • —È maggiore di tutte le colpe dell’uomo, [281], [282], [290]
    • —Non verrá mai tolta a chi vorrá sperare in essa, [281]
    • —Non è conceduta all’uomo perché ne abusi offendendo, [290]
    • —Mentre che l’uomo vive, gli è tempo di misericordia, morto, gli sará tempo di giustizia, [108].
  • mondani—Non si correggono, perché non credono in veritá che Dio li vede, [237]
    • —Sono percossi da quattro venti, [184].
  • mondo—Non ha conformitá con Dio, [30]
    • —Perseguitò il Figliuolo di Dio e perseguita i servi suoi, [ivi]
    • —Li perseguita invano, [152]
    • —Rende gloria a Dio, voglia esso o no, [156]
    • —Delle tre reprensioni che Dio fa al mondo, [66] a [72]
    • —Follia degli uomini del mondo, [327].
  • morte—L’uomo di sua natura la teme, [285]
    • —Fu vinta da Cristo sulla croce, [59]
    • —Differenza della morte dei giusti da quella dei peccatori, [284], [288], [289].
  • morti a grazia—Loro stato, [60], [61].
  • Natura umana—Resa capace di satisfare le sue colpe in virtú della natura divina, [35]
    • —Per l’unione che Iddio fece di sé in lei, ha ricevuto una dignitá superiore a quella dell’angelo, [220].