Assunta
(guardandolo, e quasi balbettando)
E comme si' asciuto? (Quasi manca. È risalita fino al comò al quale ora si appoggia, tremante).
Michele
Eh!... So' asciuto!... (preoccupato, la sorregge) E ched'è?... E pecchè triemme accussì?... Gue'! Viene ccà... (le prende il braccio che ficca sotto al suo. Cerca una seggiola e la accosta a lei) Assèttete!...
Assunta
(cade a sedere, coi gomiti sulle ginocchia, con la faccia nelle palme delle mani)
Dio! Dio! Dio mio!..
Michele
(meravigliato e preoccupato)