Don Federigo
(entra di spalle, con la sinistra premendosi il cuore. S'appoggia alla tavola, cerca di uscire, e sulla porta urla):
Aiuto!... Aiuto!... (retrocede, barcolla, cerca di afferrarsi alla tavola e cade riverso, appiè di essa).
(Mormorio nella strada)
Assunta
(gira dietro la tavola. Si accosta alla vetrata e guarda fuori. Rientra. Cerca con gli occhi il cappello che Michele ha lasciato sul comò. Apre la porta del pozzo e lo butta giù, e rinserra. Il mormorio s'avvicina. Ella presta orecchio. È decisa. S'avvicina al lume e lo spegne. Nella stanza si fa l'oscurità.
Improvvisamente appare sulla soglia, col revolver in pugno, il brigadiere. S'arresta. Dietro di lui è la folla che vorrebbe entrare e ch'egli rattiene).
Il brigadiere
Nu lume! Nu lume!... (Accende un cerino, si china sul cadavere. Lo illumina col cerino) E chisto è isso...
(Il cerino si spegne. Un uomo arriva con un lume)