—Mamma... mamma...
E ricadde. E non parlò più.
Dopo un po’ il cavallo affamato si mise a nitrire e a battere sul selciato la sua larga unghia ferrata.
Poi fece un passo, poi un altro.
E si rincamminò, portandosi lentamente la piccola bruna, immota, per l’oscurità, verso la nascosta rete dei binari...