— Tu lo sai! — gridò al Cristo, con le mani afferrate alla balaustra che cingeva il Crocifisso. — Tu lo sai che cosa ho sofferto! La mia vita la sai, Cristo in croce! E sei tu che mi ci fai tornare, pei peccati miei. Io mi volevo salvare. Ho fatto tutto, ho sofferto tutto, per salvarmi! Non hai voluto.... E così sia! Così sia!... Così sia!

Si levò, gettò indietro i capelli e si strinse nello scialle. Poi fece ancora, risolutamente, quattro o cinque passi, raccattò una pietra e picchiò con quella al portoncino della mala casa.

Una finestra si schiuse. Una voce di vecchia chiese:

— Chi è?

Cristina rispose, liberando la testa dallo scialle e guardando in su:

— Sono io. La capuana.

[ INDICE.]

Prefazione di Benedetto CROCE [Pag. V]
Il menuetto [1]
Gabriele [9]
Scirocco [20]
Gli ubriachi [31]
Sfregio [42]
Per Rinaldo [52]
In guardina [65]
Ah, non credea mirarti.... [75]
Riconciliazione [92]
Sant'Anna [109]
La Taglia [122]
Bambini [131]
Vulite 'o vasillo?... [146]
Serafina [156]
L'abbandonato [161]
Gli amici [170]
Fortunata la fiorista [178]
L'amico Richter [185]
Senza vederlo [195]
La regina di Mezzocannone [206]
L'impazzito per l'acqua [212]
Notte della Befana [218]
Suor Carmelina [226]
Documenti umani [234]
Le bevitrici di sangue [239]
Alba [243]
Rosa Bellavita [247]
Nella notte serena [260]
La triste bottega [278]
Assunta Spina [293]
Il voto [304]

Nota del Trascrittore