— Io no, non ho sonno.

— E che significa il non aver sonno alla sua età? Lei ha qualche cosa.

— Sì, ho qualche cosa... qualche cosa che non ho mai avuto... ma non ho sonno, e tu non puoi tenere gli occhi aperti; va a letto, povero Antonio!

Il povero Antonio radunò, come era solito fare, tutte le sue forze per provarsi ancora a disobbedire, riattizzò il fuoco nel caminetto, mandò in giro per la stanza certe occhiate ribelli e se ne andò ripetendo fra i denti «che non c’è rimedio, che deve essere così, che è sempre stato e sarà sempre così... cioè che tiranno e padrone sono sinonimi.»

Corrado, rimasto solo, raccolse ad una ad una le viole recise, e stette a guardarle alla luce della fiamma, finchè l’alba si affacciò alle vetrate.

V. Qui il tiranno è costretto a far colazione.

Il sonno, che Corrado aveva respinto come un importuno, lo prese a tradimento, e quando dopo il mezzodì un sole allegro infilò un raggio fra i nugoli e lo spinse sui tetti a scherzare colla neve intatta e coi diacciuoli delle gronde, la festa di luce, che rianimava l’ampia camera, non bastò a far schiudere le palpebre al dormente. Ci volle proprio che il vecchio servitore entrasse sulla punta dei piedi, e chiudesse le imposte nè troppo nè poco, e se n’andasse facendo il possibile per sopprimere il proprio peso specifico: ci volle tutto questo perchè Corrado si dibattesse sulla poltroncina come un ribelle. Antonio, il quale stava afferrando la maniglia dell’uscio colle arti d’un borsaiuolo, colto sull’atto, si fermò di botto, trattenne il respiro... invano... dalla poltroncina sepolta nell’ombra partì un oh! che gli mise i brividi. Ahi! povero Antonio! è proprio vero: i padroni fanno come vogliono, padrone e tiranno sono sinonimi.... anche quando dormono!

Corrado si scosse, allungò le braccia al soffitto con un atto energico, sprigionò uno sbadiglio sonoro e balzò in piedi.

«Buon segno» pensò il servitore, e un po’ di mala voglia mosse verso la finestra per lasciar entrare il sole. Ma una domanda lo trattenne a mezza via:

— Quante ore sono?