—Sonati… È disgraziatamente vero; ma io mi sento giovanissimo ancora…

—Sentirsi è una cosa, essere è un'altra; come la pittura d'una cosa non è mai la cosa medesima… Mi spiego? Se non mi faccio intendere abbastanza, mi spiegherò meglio: per mia figlia ho altre vedute. E non ne parliamo altro; se mi vuoi dire l'altra cosa… ahi!

Giusto stette un po' a pensare e lì per lì non rispose.

—Me la vuoi dire? insistè l'usciere.

—Ci penso… Non te la voglio dire, tanto non ci guadagnerei nulla.

L'usciere non era punto curioso e lo disse:

—Pazienza! io non sono curioso.

—Ti saluto, conchiuse Giusto, rizzandosi da sedere; guarisci, cura il tuo piloro, torna presto al tribunale e stammi allegro.

—Senti ancora; che premura hai? senti…. Cristina non sa nulla?

—Non sa nulla ancora.