— Buono, pensò Silvio. E sarò guarito? aggiunse forte.
— Presto, mi lusingo. Conservatevi immobile più che vi è possibile; l'immobilità accelererà la guarigione.
— Ponete che io sia una pietra.
Quando la fasciatura della spalla fu compiuta, il medico se ne andò, e Silvio rimase solo. Poco dopo ritornò quell'uomo che aveva accompagnato il medico. Silvio vide una faccia serena, e prese confidenza.
— Signore, disse dolcemente.
Quell'uomo si appressò premuroso.
— Mi chiamo Giovanni.
— Volete dire?... balbettò Silvio imbarazzato.
— Sono un antico servitore della casa.
— Antico, voi dite? Vedendovi non lo si crederebbe.