DISTESA SU UN FIANCO.

Sono distesa su un fianco;

sotto la mia gola le mie mani congiunte,

le dita ardenti dell'una nel cavo ardente dell'altra,

gli occhi chiusi, i denti serrati.

Non c'è nella stanza un orecchio

a cui io possa dettare parole senza muovermi,

senza strapparmi da questo rogo?