Simulacro prostratala, snudai

Sul suo capo l'acciaro, ahi, minacciando

Di trucidarla e in un di maledirla,

Se il ver taceva. Fra singhiozzi orrendi

Favellò l'infelice.

LANCIOTTO.

E che ti disse?

GUIDO.

M'affoga il pianto. Ella è mia figlia...—Porse

La sua gola all'acciaro, e lagrimosi