Sono innocente, replicò tre volte...

Gettai l'acciar, l'alzai: la strinsi al seno...

Padre infelice e offeso son, ma padre.

LANCIOTTO.

Oh rabbia! L'ama ed innocenza vanta?

Lunge dagli occhi miei, più allegro amore

Con Paolo spera; ah, sen lusinga in vano!

Di seguirla a Ravenna ei le promette...

Oh traditor!.. Siete in mie mani ancora.

GUIDO.