Quando canute avrò le chiome anch'io,

E vivrò nel passato, e freddamente

Guarderò i vizi e le virtù mie antiche...

Anche allor rimembrando un'adorata

Sposa che mi tradia, tutta l'antica

Disperata ira sentirò nel petto,

Ed imprecando fuggirò col guardo

Verso il sepolcro, onde mie angosce asconda.

Ma non verrà quel dì. Verso il sepolcro

Mi precipita l'empia oggi: del mio