Dove il trovatore componesse questa cantica non appare; soltanto vedesi ch'egli era fuori di patria ed infelice nelle agitazioni in cui si trovavano a que' tempi le repubbliche lombarde—presso le quali si ricava dai suoi poemi ch'egli peregrinò diverse volte—è probabile che ivi s'attraesse lo sdegno d'alcuna di esse o di Federigo.


ROSILDE.

Canzoni de' miei padri, antiche istorie

Che a' felici d'infanzia anni imparai

Nel mio alpestre idioma (inculta lingua

Ma d'affetti guerrieri e di mestizia

Gentilmente temprata e dolce al core!)

Riedete nel mio spirto: e col soave

Risovvenir delle pietose note