Signora mia: non lusingarti, grave,
È grave assai questa sciagura: è incerto
Del mio sire il destino. Appena giunti
A quel varco eravam dove la terra
Al Piacentin del Po bagnano l'onde,
Allorchè un passegger, forte spronando
Il cavallo ver noi: fuggite, grida,
Fuggite, e pelegrini! un'orrenda oste
Invaso ha la contrada: il fero Otlusco
Co' suoi prodi vaganti Ungari il fianco