Felice, e te misera festi?

FRANCESCA.

Io vero

Presagio avea, che male avrei lo sposo

Mio rimertato con perenne pianto,

E te lo dissi, o genitor: chiamata

Alle nozze io non era. Il vel ti chiesi;

Tu mi dicesti che felice il mio

Imen sol ti farebbe... io t'obbedii.

GUIDO.