Ch'atti inumani il trasformasser, grande
Fu dell'eroe lo spirito, e quel raggio
Di cortesìa reliquia è di quel tempo?
Ma in alme dal delitto degradato
A' moti generosi un pentimento
Di sentirli succede, e—unica a loro
Nota virtù—della virtù il dispregio.
«Signor, la sposa io son d'un prigioniero
Di cui t'offro il riscatto. Ove regina
Nata foss'io, per quel riscatto un regno