Che diverrà la misera? E ove mai

Teodomir ritroverà tant'oro

Qual dal perfido vuolsi? Il pio scudiere

Gli rammenta i congiunti. «Ah, i miei congiunti

Possenti son, ma antiche guerre e invidia

A me feali inimici, e non che ajuto,

Scherno n'attendo nella rea fortuna!

Vendere il mio retaggio? E lenta è l'opra;

Nè molto indi trarrei, poichè sì pingue

Già ne diè somma chi toglieali in pegno.»