Dal seno Otlusco a sè strappando il pianta

Ed il ripianta dieci volte e in viso

E nel fianco alla misera, e fra gli urli

E i colpi e il duolo e le bestemmie ei spira.

Tal nel castel la spaventevol scena

Presentavasi agli Ungari, allorquando

Prorompea l'oste. Impugnano le lance,

A far fronte s'accingon, ma l'orrenda

Morte del condottiero e la sorpresa

Sì gli atterrìa che immemori son fatti