A mia debol virtù porger conforto
Quelle sacre onorando ossa d'eroi,
Più non rinvenni che un'infranta pietra,
E su quella sedea, laide canzoni
Vil giullare cantando, e gli fea cerchio
Con ghigni infami la plaudente plebe!
Giobbe.
A mia debol virtù porger conforto
Quelle sacre onorando ossa d'eroi,
Più non rinvenni che un'infranta pietra,
E su quella sedea, laide canzoni
Vil giullare cantando, e gli fea cerchio
Con ghigni infami la plaudente plebe!
Giobbe.