Piacenza fu, tra le altre città lombarde, spesse volte desolata dalle accanite guerre tra nobili e popolo, e il partito vincente distruggeva non di rado ciò che era stato onorato dal vinto.

Vil giullare cantando....

I trovatori di genere elevato chiamavano giullari i poeti vili e buffoni: e questi non erano già gli adulatori soltanto del volgo. Trattandosi qui d'una storia molto anteriore alla poesia a noi nota de' trovatori, parrebbe che la voce giullare, fosse un anacronismo. Ma è certo che in tutti i tempi vi furono poeti, e particolarmente poeti vili e buffoni: nè a qualunque età questi appartengano, sconviene loro la voce giullare, che significa giocoliere, ciarlatano.

E gli fea cerchio

Con ghigni infami la plaudente plebe!

Questa pittura d'anime abbiette profananti un monumento eroico induce a credere, che ciò fosse in un tempo d'anarchia.


ADELLO

CANTICA.