Suo consanguineo ei già che, di possanza

Ricco e di fama, appo Lïon, sui colli

Della Sonna fioriti e sulla Rocca

Incisa dominava. Al giovinetto

Accoglienza amorevole il canuto

Giorgio far si degnò. Molto gli parla

De' cari genitori, e si compiace,

Perocchè del garzon commossa uscìa

Dal cor la voce, e gli soggiunge—«Il cielo

Non prosperò del padre tuo i destini,