Starci forse potremo.» E ciò dicendo,

Al saluto venal porgea cortese

Qualche mercede.

Inesplorate i neri

Avvolgimenti della torre ascendono,

E lor la trista cella si disserra

Di Sigismonda; indi il guardian sen parte.

Tutto in breve ode la fanciulla. Invasa

Da sorpresa e rossor, confusi, incerti

Detti favella. Il giovin cavaliero