Tal s'infonde, che intrepido i suoi giorni
Venderia e cari a folta schiera innanzi,
Ma alla fuggiasca pensa e per lei trema.
«Che direbbero Italia e Valafrido,
E i miei parenti e un dì Eloisa, ov'io
Con improvvida audacia a morte spinta
Avessi Sigismonda? Eppur la scelta
Di più partiti io non avea, e il peggiore
Era l'indugio. Strepito non odo:
Oh cielo, arriso avresti? Ale ai corsieri