Figlio del sire Adel, che antico servo
Fu dell'ucciso imperador! Vendetta
L'adirata onoranda ombra a me chiese,
A voi tutti la chiede. Oggi la taccia
Si lavi che (già omai volge il terz'anno)
Vi disonora e dican la fraterne
Ed emule città—Giacea nel fango
Per rio destin, non per viltà, Verona!»
Il suo apparir maraviglioso, i caldi
Accenti del guerrier, la reverenza