Oh, a' dritti miei rinunzio.

Dalla tua patria non verrò a ritorti:

Chi orror t'ispira, ed è tuo sposo, e t'ama

Pur tanto, più non rivedrai... se forse

Pentita un giorno e a pietà mossa, al tuo

Misero sposo non ritorni... E forse,

Dall'angosce cangiato, ah, ravvisarmi

Più non saprai! Ben io, ben io nel core

La tua presenza sentirò: al tuo seno

Volerò perdonandoti.