Sull'ali rapidissime del tempo,

Additerò sol come lampi i lunghi

Patimenti e le gesta onde l'eroe

Gli anni suoi segnalava.

Ugo, insultando

Delle città, de' vescovi e de' forti

Itali castellani a' privilegi

E schernendo i trattati ed impunita

La libidin lasciando e la rapacia

De' suoi baroni, acceso avea nel regno