Tutti obbliaro il misero! quattr'anni
Le afriche solitudini l'han visto,
Con abbietti compagni ad opre abbiette
Sotto varii tiranni i suoi sudori
Spargere oscuramente—ed eroe ancora
Esser per gl'infelici, o alleviando,
Con gravarne sè stesso, i lor dolori,
O al rassegnato suo religïoso
Senso le svigorite alme estollendo.
Chi ai Saracini il tardo inaspettato