Tanta in prosperi dì serba innocenza?

E l'angiol di menzogna ambe le labbra

Si morse, e crollò il capo, e disdegnoso

Disse:—Ebelin? Dov'è il suo pregio? Ei t'ama

Perchè di beni è colmo. Il braccio or alza,

Percuotilo, e vedrai s'ei non t'imprechi.

Ed il Signor:—Giorni di prova a' retti

Forse non io so stabilir? Va; pongo

Entro a tue mani dispietate or quanto

Agli occhi della terra Ebelin porta,