Coi fremiti dell'odio, e maturando

Di non avute offese alta vendetta.

—Cieco tanto io sarò che vero estimi

Suo rifiuto ai ribelli? Or che si vaste

Son le congiure? Or che da lunghe e infauste

Guerre è stanco l'impero? Or che d'illustre

Nome a capitanarla, e di null'altro,

La penisola ha d'uopo? Or che oltraggiata

Dalla superba, greca, invida nuora

È quell'antica d'Ebelin fautrice,