—Sire,
La mia innocenza esser dovriati scritta
Ne' lunghi intemerati anni ch'io vissi
Di tua casa al servizio e dell'onore.
In inganno te volto han miei nemici,
E me calunnia opprime.
—A tue parole
Aggiungi prova, e riputato il sommo
De' tuoi servigi questo fia da Ottone.
—Se a te prova non son gli atti che oprai