Di grandissima tempra. E fu vicino

A cedere, a gettare ambe le braccia

Del prigioniero al collo, al gridar:—Falsa

Tengo ogni accusa contro al mio fedele!

Ma Sàtan vide quell'istante, e spinse

Tëofania d'Augusto in cerca.

Bella

Era la greca donna e di vivaci

Grazie adorna, e scaltrissima e pungente

Ne' suoi sarcasmi, ed irridea talvolta