Da me il vedea; quand'io, calde le labbra,

Del bacio suo, dicea:—Questo è l'estremo!

Non un decennio, ma più lune ancora

Durar gli allarmi d'Ebelino. Ei forse

Nel giudizio di Dio gli accusatori

Sperava iniqui col possente acciaro

Düellando atterrar. Chi d'Ebelino

Avea la forza e la destrezza? E quanta

Forza o destrezza in düellar non dona

Senso d'intemerata anima offesa!