Dicean ciascun tra sè: «L'amico mio,

Sebben malvagio, egli è un eroe pur

sempre!»

Già quegli anni di sangue or son passati;

Già molte spente sono illusïoni

Nelle agitate lor menti guerriere,

Benchè in età ancor verde. Eppur concordia

Lor generose palme, ahi! non rinserra.

Beato d'una sposa era anche Irnando,

E questa il dolce avea nome d'Elina,